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Comitato Italiano Inserimento Sociale Centro di Trento — ONLUS |
La storia
A Trento il C.I.D.D. inizia ad operare nel 1970 impegnandosi in un’attività di servizio sociale. L’intervento consiste nel ricreare tutte le risorse sociali utili per il reinserimento delle donne che vi si fossero rivolte. Nell’autunno del 1972 istituisce un gruppo-famiglia per ragazze giovani, soggette a provvedimenti delle Autorità Giudiziarie minorili; tale struttura è stata operativa fino al 1977. Nel 1983 il C.I.D.D. entra in convenzione con la Provincia Autonoma di Trento (L.P. 35/83) e nel 1988 cambia la sua denominazione in C.I.R.S. Come tale si prefigge di aiutare ragazze e giovani donne coinvolte in situazioni di emarginazione e disagio relazionale, derivanti in special modo da situazioni familiari caratterizzate da rapporti interpersonali instabili e fragili. L’obiettivo principale è quello di gestire attività di sostegno all’inserimento sociale attraverso forme di accoglienza, di aiuto psicologico, di animazione culturale e di lavoro protetto. Offre un’accoglienza diurna dal lunedì al venerdì, con orario 08.00-18.00, presso la sede di Via Madruzzo n° 34. Nel corso degli anni il C.I.R.S. entra in rapporto di rete con varie realtà del territorio quali per esempio la Povo Coop 81, il dispensario d’igiene mentale (attuale Centro di Salute Mentale), l’Agenzia del Lavoro, il Servizio Sociale, ecc… Nel maggio 1991 la sede si trasferisce in Via Taramelli n° 17, dove si trova attualmente. Nel febbraio 1992 viene aperto un appartamento residenziale ITEA che si trova in Via II Androna n°15. Si tratta di un alloggio semi-protetto, destinato all’accoglienza di tre/quattro ragazze sprovviste di un’adeguata situazione abitativa e in possesso di un minimo grado di autonomia. Il progetto si è concluso nell’agosto del 1998. A livello di utenza si è riscontrato nel tempo un aumento del numero di persone affette da disturbi psichici e deficit cognitivi rispetto a quanti provengono da situazioni di emarginazione sociale e/o abbandoni familiari (pur non negando l’esistenza di quest’ultimo tipo di disagio). Il C.I.R.S., Centro Provinciale di Trento, Onlus, oggi.
L’associazione C.I.R.S., onlus di Trento è un Centro di accoglienza diurno che lavora nell’area del disagio sociale. Attualmente il Cirs di Trento conta: 18 soci L’èquipe è composta da 6 educatori dipendenti (2 dei quali soci) (3 dip a 38 ore sett; 1 dip a 20 ore sett.li, 1 a 16, 1 coordinatore a 23 ore settli). 1 amministrativo a 20 ore sett.li (socio) 1 direttore con contratto di collaborazione professionale. Tutte le cariche sociali, ad eccezione del presidente del collegio dei revisori dei conti, sono a prestazione gratuita. Circa 10 volontari non soci che prestano gratuitamente la propria opera. Usufruiscono dell’attività del Centro persone diversamente abili (vari gradi di ritardo mentale) e svantaggiate. Si opera nel tentativo di prevenire e rimuovere gli stati di esclusione sociale, con particolare riferimento all’emarginazione giovanile ed al reinserimento sociale di questi soggetti. L’obiettivo dell’Ente consiste nel condurre la persona diversamente abile lungo un percorso di identità lavorativa che la porti ad una condizione di benessere globale, aiutandola a gestire la quotidianità in modo sempre più autonomo ed a costruire relazioni sociali significative. Il Centro è aperto dal lunedì al venerdì dalle 08.30 alle 16.30 e segue una ventina di ospiti, sia maschi che femmine, in età compresa fra i 16 ed i 40 anni: l’accoglienza media giornaliera è di 15 ospiti. L’ammissione al Centro avviene a seguito di una richiesta del Servizio Sociale, accompagnata da una relazione sul caso. L’equipe valuta tale documentazione, convoca per un colloquio preliminare i soggetto e la famiglia, quindi, se considera positivamente l’inserimento, prende accordi per iniziare un periodo di prova di un paio di mesi. Al termine del periodo di prova l’inserimento diventa definitivo e, messi in evidenza risorse e bisogni dell’utente, si concordano degli obiettivi con lui, la sua famiglia e il Servizio Sociale. L’equipe stende un Progetto Educativo Individualizzato e durante gli incontri di verifica (alcuni all’anno in base alle singole esigenze) viene fatto il punto della situazione rivalutando bisogni e obiettivi. Nell’ottica del lavoro di rete l’equipe ricerca costantemente collaborazioni con altri servizi presenti sul territorio; in particolare sono attive delle collaborazioni con alcune cooperative a associazioni prevalentemente per quanto riguarda la gestione di casi inseriti in entrambi i servizi. Da poco più di un anno le attività del Centro riguardano quasi esclusivamente l’ambito dell’ATTIVITA’ LAVORATIVA mirata allo sviluppo delle potenzialità di ognuno e alla crescita dell’autostima. Si punta all’acquisizione dei prerequisiti al lavoro al fine di poter in un secondo tempo proporre alla persona un percorso lavorativo vero e proprio. Collegato a tale finalità si perseguono anche obiettivi socio educativi mirati all’acquisizione delle abilità quotidiane, dell’autonomia personale intesa come cura della persona e dell’ambiente in cui vive e della capacità di utilizzare correttamente i servizi pubblici (mezzi di trasporto, banca, uffici, negozi, ecc…,), al fine di raggiungere di una sempre maggiore autonomia relazionale attraverso occasioni di confronto e dialogo. Si sono dunque sviluppati alcuni laboratori per l’assemblaggio di semplici materiali e la produzione di piccola oggettistica artigianale (candele, terrecotte,…). Oltre a questo, le persone diversamente abili accolti presso la struttura collaborano alla preparazione del pranzo quotidiano, consumato assieme, ed alle pulizie della struttura stessa. Si evidenzia come il Cirs di Trento mensilmente liquidi a tutte le persone diversamente abili coinvolte borse di tirocinio figurative volte a perseguire l’intento educativo di formare anche nella sostanza il ruolo del lavoratore. Come accennato precedentemente, dal 1983 il C.I.R.S. di Trento è in regime di convenzione con la Provincia Autonoma di Trento (L.P. 35/83). |


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Ultima modifica 11/04/07 |
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I nostri corsi di formazione: Corso “Diversa abilità: il lavoro come esigenza di collocarsi” Corso per volontari e operatori 2007. Corso per volontari e operatori 2006. Documenti scaricabili: Nuovo statuto del 28/03/07. |